Uno spazio terapeutico in cui l’incontro con gli altri aiuta a comprendere sé stessi, trasformare le relazioni e sentirsi meno soli.


PSICOTERAPIA DI GRUPPO
Perchè il gruppo può curare?
Nel gruppo accade qualcosa che la terapia individuale, da sola, non può offrire: ci si incontra nello sguardo degli altri. Le difficoltà che spesso viviamo in solitudine possono essere riconosciute, condivise e comprese all’interno di uno spazio protetto.
Ascoltare storie diverse dalla propria aiuta a scoprire che non siamo gli unici a provare paura, vergogna, rabbia o smarrimento. Il gruppo diventa così un piccolo laboratorio delle relazioni: permette di osservare come entriamo in contatto, come ci proteggiamo e come possiamo sperimentare modi nuovi di stare con gli altri senza perdere noi stessi.
A chi si rivolge
La psicoterapia di gruppo può essere indicata per adulti che desiderano comprendere meglio sé stessi attraverso le relazioni e affrontare difficoltà che spesso diventano più pesanti quando vengono vissute in solitudine.
Può essere particolarmente utile per chi:
• incontra difficoltà nelle relazioni affettive, familiari o sociali;
• vive ansia, insicurezza, solitudine o scarsa autostima;
• tende a ripetere gli stessi schemi nelle relazioni;
• sta attraversando un lutto, una separazione o un cambiamento importante;
• desidera sentirsi più libero e autentico nel rapporto con gli altri.
Prima dell’ingresso nel gruppo è previsto un colloquio individuale, utile a conoscere la persona, comprendere i suoi bisogni e valutare insieme se questo percorso sia adatto al momento che sta vivendo.
Come funziona
Ogni gruppo è composto da un massimo di 6–8 partecipanti e ha carattere continuativo. Gli incontri si svolgono ogni quindici giorni e hanno una durata di 90 minuti.
È possibile partecipare a un gruppo in presenza a Roma oppure a un gruppo online. Le due modalità rimangono separate: ciascun gruppo si svolge interamente in presenza oppure interamente online, senza collegamenti misti.
Prima dell’inserimento è previsto un colloquio individuale conoscitivo. L’ingresso avviene quando è disponibile un posto e dopo aver valutato insieme che il gruppo sia adatto alle esigenze e al momento di vita della persona.
La continuità della partecipazione e il rispetto della riservatezza sono condizioni fondamentali per creare uno spazio sicuro, nel quale ciascuno possa esprimersi liberamente e costruire relazioni autentiche.
Il mio modo di condurre il gruppo
Conduco il gruppo prestando attenzione sia alla storia di ogni partecipante sia a ciò che accade nel momento presente tra le persone.
Il mio approccio integra la psicoterapia esistenziale e la Gestalt. Il gruppo non è soltanto un luogo nel quale raccontare le proprie difficoltà, ma uno spazio vivo in cui osservare come ci avviciniamo agli altri, come ci proteggiamo, che cosa temiamo e quali nuove possibilità possiamo sperimentare.
Il mio compito è custodire il confine terapeutico, favorire un clima di rispetto e aiutare ciascuno a trasformare ciò che emerge nel gruppo in una maggiore consapevolezza di sé e del proprio modo di vivere le relazioni.
Da oltre trent’anni accompagno persone e coppie nei loro percorsi di cambiamento. Nella psicoterapia di gruppo questa esperienza incontra una delle forme di cura che sento più profondamente mie.


